I Minnao
In minnese risponderei con l’avvizzimento del cactus ma in linguaggio corrente non potrei che dire altro a chiare lettere, che sono dei cazzoni.. ma cazzoni autentici.. che gridano all’umanità con la forza della loro ironia che così il mondo non può andare avanti : senza amore.. senza carezze .. senza sorrisi e specialmente… senza cactus!
Che poi a fare i Minnao…
tu neanche ottieni un ritorno dopo – che ci sarà – perchè l’hai fatto con il cuore…. ma solo per il fatto di aver fatto del bene c’è una magia che non so che cazzo succede.. ma alla fine stai meglio, stai bene.
La violenza ci fa schifo come i calzini fermentati.
Cioè: La violenza e la prevaricazione attiva e passiva.
Fa schifo.
Non la sopportazione.
Non il fatto che uno ti metta i piedi in testa o piuttosto che offenda o che attacchi una persona a te vicina.
tu non parti con i missili e non parti all’attacco. ma con il verbo, cerchi di.. insomma..
Mi è capitato di fare queste cose: non aspetti la provocazione per rispondere. Perché tu hai la tua frustrazione e ti devi rifare. Perché se è così, ci sono mille motivi per far scattare la cosa..
quindi perdoni?
La risposta è si.
Io perdono però ti dico. perdono ma ti dico.
cioè perdono ma ti faccio cogliere quello che anche a me piacerebbe che.. se faccio una sgarrata, una sgarbata, una stronzata, se manco di attenzione, sensibilità; se sono superficiale sono perdonato ma mi viene detto.
perdono.
perché anche io posso sbagliare e ho sbagliato tutta la vita, per dire, magari a pensare altre cose, boh…
I Minnao propongono la libertà dello spirito nella concordia e nell’amore dei popoli che è fondamentale. Una visione mondiale mi viene da dire. Senza categorie, senza opposizioni di categorie, senza nessun tipo di scontro, no, ma cercando una concordia.
Libertà nello spirito e libertà da condizionamenti mediatici di qualsiasi tipo. Libertà dal pregiudizio, libertà dalla superficialità. Concordia, tolleranza, sopportazione, piacere della diversità, delle contaminazioni virtuose, concordia e sinergia tra uomini. Amore. non c’è bisogno di definirlo. Fai parlare anche il cuore e non solo il cervello. Fare del bene. Detestare la prevaricazione sia attiva che passiva.
non sopportare.
avere il coraggio di dire ti perdono, ma anche di dire che c’è qualcosa che non va ed è da sistemare tra gli uomini, tra di noi.






